SEO per piccole imprese: cosa conta davvero

La SEO (Search Engine Optimization) è diventata un mercato pieno di agenzie che vendono pacchetti da 2.000-5.000€ al mese. Per una piccola impresa locale è quasi sempre uno spreco. Ecco cosa serve davvero.

1. Google Business Profile

Se hai un'attività fisica (negozio, ristorante, studio), la prima cosa da fare è registrarsi su Google Business Profile. È gratis. Ti mette sulla mappa, sui risultati locali, permette recensioni. È il singolo fattore più importante per la SEO locale, e tanti non lo hanno.

2. Un sito che carica velocemente

Google favorisce siti veloci (ne ho parlato in un altro articolo). Se il tuo compete con un sito che carica in 1 secondo mentre il tuo ne impiega 5, hai già perso.

3. Contenuti chiari sulle tue pagine

Ogni pagina del tuo sito dovrebbe avere:

  • Un titolo che dica chiaramente di cosa parla la pagina (es. "Trattoria di pesce a Genova centro").
  • Una descrizione di 150 caratteri che invogli il click.
  • Un testo di almeno 300 parole che risponda alle domande di chi cerca.

4. Recensioni

Chiedile. Sempre. A ogni cliente soddisfatto. Le recensioni su Google sono uno dei fattori più forti per il posizionamento locale, e sono gratis.

5. Backlink da fonti locali

Un link dal sito del tuo comune, di un'associazione locale, di una guida turistica ligure vale più di 100 link generici comprati online. Contatta associazioni di categoria, blog locali, il portale del comune.

E basta

Sì, davvero. Se fai queste 5 cose bene sei davanti al 90% dei concorrenti. Il resto (schema markup, sitemap, robots.txt, structured data) è importante ma di secondo livello — se ti sei fatto costruire il sito da qualcuno che sa il suo mestiere, dovrebbero essere già impostati.

Se non lo sono, parliamone.